“Cosa si prova a essere un pipistrello?”, il libro di Thomas Nagel

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cosa si prova a essere pipistrello“La coscienza è ciò che rende il problema mentecorpo davvero intrattabile.” Inizia così il classico saggio di Thomas Nagel del 1974 Cosa si prova a essere un pipistrello?

Il testo di Nagel ha inaugurato l’interesse ormai diffuso nei confronti della coscienza come problema centrale per la filosofia, la psicologia e le neuroscienze; ha anche influenzato il riconoscimento della coscienza delle creature non umane come importante oggetto di studio.

Nagel sosteneva che l’essenziale soggettività dell’esperienza cosciente – come è per la creatura che la vive – significa che le teorie riduzioniste della mente, che cercano di analizzarla in termini fisici, non potranno mai avere successo. Ne consegue che la concezione fisica della realtà deve essere superata se si vuole che la scienza comprenda la mente.

Nel suo 50esimo anniversario, questa edizione ripropone il testo con una nuova Prefazione dell’autore che discute le origini e l’influenza del libro, oltre a un saggio che presenta le successive riflessioni di Nagel su come rispondere al problema posto da Cosa si prova a essere un pipistrello?

L’autore

Thomas Nagel, professore emerito della New York University, è studioso noto nel campo della filosofia della mente ma si è interessato anche di etica e di filosofia politica. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Mente e cosmo (2015).

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo Cosa si prova a essere un pipistrello?
Autore Thomas Nagel
Prefazione Anil Seth
Collana Fuori collana
Editore Raffaello Cortina Editore
Formato
libro Libro
Pagine 104
Pubblicazione 03/2025
ISBN 9788832857184

Prossima pubblicazione, disponibile dal 18-03-2025