ROMA – In libreria dall’11 aprile “Scelgo tutto” di Valerio Mieli (La Nave di Teseo – Collana Oceani, pp. 432, 22 euro). Con la stessa lucidità e immaginazione che ha reso celebre il suo film “Dieci inverni” – suo esordio nella narrativa e nel cinema, vincitore del David di Donatello e del Nastro d’argento opera prima – in questo nuovo romanzo Mieli intesse una trama in cui il destino si biforca, invitando il lettore a esplorare le vie meno battute dell’animo umano. Come un “sliding doors”, Scelgo tutto si dipana attraverso una molteplicità di percorsi, ciascuno intriso di maturazione, di risate e di dolori intensi, in cui ogni scelta risuona come un’eco della nostra stessa esistenza.
I diritti del romanzo sono stati acquisiti da Wildside, società del gruppo Fremantle, produttore dei successi L’amica geniale, Le otto montagne e C’è ancora domani. Ci pensi mai a dove saresti, se avessi preso un’altra strada? Se invece di restare te ne fossi andato? Noi, per esempio, ci saremmo incontrati? Un ragazzo, due vite possibili raccontate in parallelo. In una resta dove è cresciuto, nell’altra parte alla ricerca della libertà. Cosimo è nell’età in cui si prendono le grandi decisioni sul futuro, anche se lui di decidere farebbe volentieri a meno.
Una sera, una donna lo invita a dare una svolta alla sua esistenza, e per lui si spalancano due mondi. Quello dell’avventura, dell’arte, di una vita estrema da un lato, quello della costruzione di un amore e di una famiglia dall’altro. Ambizioni, dolori, rimpianti e risate cambieranno Cosimo, finché entrambe le vite saranno attraversate da un incontro decisivo, e da una domanda: esiste solo una strada giusta per essere felici? “Scelgo tutto” è la storia emozionante di come impariamo a conoscerci seguendo le nostre scelte, un romanzo sul desiderio di vivere senza rinunciare a nulla.