“In questo modo – spiega la Ministra – gli studenti saranno valutati da docenti che conoscono il loro percorso e quanto realmente fatto durante questo particolare anno scolastico. Vogliamo un Esame di Stato vero, serio, ma che tenga conto anche delle difficoltà affrontate a causa dell’emergenza ancora in atto”, spiega la ministra.
I presidenti saranno nominati dagli Uffici scolastici regionali, i commissari dai consigli di classe. Nella composizione della commissione si terrà conto dell’equilibrio fra le varie discipline di ciascun indirizzo. In ogni caso, sarà assicurata la presenza del commissario di Italiano e di uno o più commissari che insegnano le discipline di indirizzo.
E anche nella maturità entra la modalità a distanza: l’ordinanza prevede che “ciascun consiglio di classe designa i commissari, anche riunendosi in modalità a distanza. Il dirigente scolastico, dopo la designazione, procede alla registrazione telematica del modello e lo inoltra all’Ufficio scolastico regionale per il tramite dell’Ambito territoriale provinciale”. E’ assicurata la presenza del commissario di italiano e di uno o più commissari che insegnano le discipline di indirizzo.
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